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Scuola dell'Infanzia

Scuola dell’infanzia

La scuola dell’infanzia è il primo gradino del percorso di istruzione, ha durata triennale e non è obbligatoria.

Cos'è

Questo primo segmento del percorso di istruzione concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale dei bambini promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento, e ad assicurare un’effettiva eguaglianza delle opportunità educative. Nel rispetto della primaria responsabilità educativa dei genitori, la Scuola dell’Infanzia contribuisce alla formazione integrale dei bambini e, nella sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica, realizza la continuità educativa con la Scuola Primaria.

L’orario di funzionamento della Scuola dell’Infanzia è stabilito in 40 ore settimanali, con possibilità di estensione fino a 50 ore. Le famiglie possono richiedere un tempo scuola ridotto, limitato alla sola fascia del mattino, per complessive 25 ore settimanali.

La Scuola dell’Infanzia si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione e alla cura. Essa è parte integrante del percorso formativo unitario previsto dalle Indicazioni 2012 e si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e del senso di cittadinanza.

Identità: significa vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, stare bene, essere rassicurati nella molteplicità del loro fare e sentire, imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona unica e irripetibile. Vuol dire sperimentare diversi ruoli e forme di identità: quelle di figlio, alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un territorio, membro di un gruppo appartenente a una comunità sempre più ampia e plurale, caratterizzata da valori comuni, abitudini, linguaggi, riti, ruoli.

Autonomia: intesa come avere fiducia in se stessi e negli altri, provare soddisfazione nel fare da sé e saper chiedere aiuto o poter esprimere insoddisfazione e frustrazione elaborando progressivamente risposte e strategie, esprimere sentimenti ed emozioni, partecipare alle decisioni esprimendo opinioni imparando ad operare scelte e ad assumere comportamenti e atteggiamenti sempre più consapevoli

Acquisire competenze: significa giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e il confronto tra proprietà, quantità, caratteristiche, fatti; significa ascoltare, comprendere narrazioni e discorsi, raccontare e rievocare azioni ed esperienze e tradurle in tracce personali e condivise, essere in grado di descrivere, rappresentare e immaginare, “ripetere” con simulazioni e giochi di ruolo situazioni ed eventi con linguaggi diversi.

Esperire e acquisire il senso di cittadinanza: significa scoprire l’altro da sé e attribuire progressivamente importanza agli altri e ai loro bisogni, rendersi sempre meglio conto della necessità di stabilire regole condivise, implica il primo esercizio del dialogo che è fondato sulla reciprocità dell’ascolto, l’attenzione al punto di vista dell’altro e alle diversità di genere, il primo riconoscimento di diritti e doveri uguali per tutti, significa porre le fondamenta di un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri dell’ambiente e della natura.

In questo grado di scuola la centralità di ogni soggetto nel processo di crescita è favorita dal particolare contesto educativo: è la scuola dell’attenzione e dell’intenzione, del curricolo implicito che si manifesta nell’organizzazione degli spazi e dei tempi della giornata educativa e di quello esplicito che si articola nei Campi d’Esperienza. Ogni campo di esperienza offre un insieme di oggetti, situazioni, immagini e linguaggi riferiti ai sistemi simbolici della nostra cultura, capaci di evocare, stimolare e  accompagnare apprendimenti progressivamente più sicuri.

Lo stile educativo dei docenti si ispira a criteri di ascolto, accompagnamento, interazione partecipata, mediazione comunicativa, di sostegno e incoraggiamento all’evoluzione degli apprendimenti verso forme di conoscenza sempre più autonome e consapevoli.

L’osservazione nelle sue diverse modalità rappresenta uno strumento fondamentale per conoscere e accompagnare il bambino in tutte le sue dimensioni di sviluppo; la pratica dell’osservazione è intesa come processo che produce tracce, memoria e riflessione e rende visibili le modalità e i percorsi di formazione permettendo di apprezzare i progressi dell’apprendimento individuale e di gruppo.

L’attività di valutazione risponde a una funzione di carattere formativo che riconosce, accompagna, descrive e documenta i processi evitando di classificare e giudicare le prestazioni dei bambini perché è volta ad incoraggiare lo sviluppo di tutte le loro potenzialità.

Come si accede

Per accedere alla scuola dell'infanzia è necessario iscriversi.

A differenza degli altri ordini di scuola dove le iscrizioni si effettuano on line, per la scuola dell’infanzia le iscrizioni avvengono con la consueta modalità del modello cartaceo da richiedere e presentare materialmente alla segreteria della scuola.

Possono iscriversi alla scuola dell’infanzia le bambine e i bambini che compiono tre anni di età entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Su richiesta delle famiglie possono essere iscritti alla scuola dell'infanzia anche le bambine e i bambini che compiono tre anni di età entro il 30 aprile dell'anno successivo (anticipatari). Tale possibilità è subordinata alle seguenti condizioni:

  1. disponibilità dei posti;
  2. accertamento dell’avvenuto esaurimento di eventuali liste di attesa;
  3. disponibilità di locali e dotazioni idonei sotto il profilo dell’agibilità e funzionalità, tali da rispondere alle diverse esigenze dei bambini di età inferiore a tre anni;
  4. valutazione pedagogica e didattica, da parte del collegio dei docenti, dei tempi e delle modalità dell’accoglienza.

Le bambine e i bambini che compiono i 24 mesi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno di riferimento possono iscriversi alle sezioni primavera, se presenti. A differenza degli anticipi scolastici, le sezioni primavera hanno un progetto specifico dedicato a questa particolare fascia d’età.

Struttura responsabile dell'indirizzo di studio
Luoghi in cui viene erogato l'indirizzo di studio
  • indirizzo

    Piazza della Fiera - Levane

  • CAP

    52025

  • Orari

    Per conoscere gli orari e le modalità di ricevimento contattare la segreteria scolastica

  • indirizzo

    Via Enrico Fermi - Laterina

  • CAP

    52020

  • Orari

    Per conoscere gli orari e le modalità di ricevimento contattare la segreteria scolastica

  • indirizzo

    Via dell’Artigianato - Levanella

  • CAP

    52025

  • Orari

    Per conoscere gli orari e le modalità di ricevimento contattare la segreteria scolastica

  • indirizzo

    Via Sacco e Vanzetti - Ponticino

  • CAP

    52020

  • Orari

    Per conoscere gli orari e le modalità di ricevimento contattare la segreteria scolastica

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